Il fenomeno delle foto community risale a molti anni fa. Nei primi anni 2000 sono iniziate a crearsi, con l’avvento delle prime reflex digitali, i siti che raggruppavano fotoamatori. Inizialmente sono diventati aggregatori di persone che si scambiavano commenti e voti sotto fotografie. Gli utenti si scambiavano email, contatti msn facendo nascere gruppi di amici virtuali.

Le domeniche erano molto spesso dedicate a raduni dove davanti a un piatto caldo e bicchiere di vino dentro a un ristorante si parlava di tutto e di più. Delle isole felici? Direi proprio di no, in questi luoghi, protetti da nick name (pseudomini) proliferano i ‘troll’.

Cosa sono i “troll”? Un troll, nel gergo di internet, è una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso. Perché? Il suo obiettivo è di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.

Con il passare degli anni e la diffusione di dispositivi digitali si sono diffuse anche le foto community. In Italia sono tante, negli anni ricordiamo Photo4u, FotoArts, MaxArtis, FotoCommunity e tante altre che sono nate e sparite nel giro di poco.

In questo calderone di siti più o meno professionali sono state fatte tante cose, libri, mostre, raduni, concorsi. Tutto un po’ fatto per la passione per la fotografia ma in alcuni casi per creare un vero e proprio lavoro.

Chi ha sempre odiato questi luoghi? Sicuramente i circoli fotografici non hanno mai ben apprezzato l’avvento del digitale e internet! [Continua…]

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